Non solo auto: il futuro ecologico di Fiat sarà discusso a Torino mercoledì 19 maggio, incontro aperto a tutti!

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Oggi segnaliamo una nuova realtà, che ci auguriamo di affiliare presto alla rete di amici di ProgettiAmbiente.it

Si tratta di un’interessante realtà nata a Torino su iniziativa di un gruppo di giovani, ovvero il “Circolo della decrescita felice”. Il pensiero sulla “decrescita” nasce dalla mente di Serge Latouche, noto economista e filoso francese, e ancora prima da Nicolas Georgescu-Roegen. E’ possibile immaginare un mondo in cui il treno del profitto rallenta, si blocca e arretra? Le varie bolle speculative che hanno portato alla crisi non sono forse il frutto di un’avidità e ingordigia senza pari? Il movimento della decrescita, nato dalle idee di Maurizio Pallante, propone un nuovo approccio economico che non consideri il profitto e la continua crescita del Prodotto Interno Lordo come una reale valutazione della salute di un paese.

Nella frenesia moderna sono numerosi gli italiani e non che hanno riscoperto il piacere di una vita più moderata, maggiormente attenta ai bisogni primari piuttosto che al portafoglio, che riscopra il ruolo dell’economia come quello della buona gestione di una casa utile a stare bene. Le incoerenze del sistema economico globale sono evidenti per tutti con inquinamento, cambiamento climatico o per esempio nell’articolo precedentemente pubblicato in relazione al “Pallone equo e solidale”.

Il movimento della decrescita si è dato un obiettivo non facile e piuttosto radicale: è possibile immaginare, facendo un passo oltre ancora, una crescita felice? Una crescita equilibrata che porti a benessere per tutti? Personalmente ho sempre pensato che più che passare da “crescita” a “decrescita” avremmo bisogno di passare da “crescita” a “sviluppo”; dove per crescita intendiamo un semplice avanzamento numerico, per sviluppo un aumento allo stadio successivo, che comprende non più solo il denaro ma la salute, la giustizia e la qualità della vita. Al di là della discussione sulla filosofia di fondo però il movimento fa proposte molto concrete ed immediatamente efficaci, a cui tutti possiamo e dobbiamo fare riferimento.

Per curiosi e interessati segnaliamo quindi con piacere l’incontro che avrà luogo a Torino mercoledì 19 maggio alle ore 21 presso il Torino Youth Center in via Faà di Bruno 2 a Torino. Si parlerà di impianti di micro-cogenerazione per abitazioni domestiche, progetto nato negli anni ’70 dall’idea di un inventore italiano, l’ing. Mario Palazzetti. Qui potete vedere la relativa puntata di Report che ha parlato del progetto, che ora è una delle idee di punta di Volkswagen e Honda

L’incontro è proposto dal Movimento della Decrescita Felice di Torino (sito web www.mdftorino.it)

Gli ospiti

MAURIZIO PALLANTE presidente del Movimento per la Decrescita Felice
MARIO PALAZZETTI ingegnere, ex dirigente Centro Ricerche Fiat e “padre” del primo cogeneratore
MICHELE BUONO giornalista Rai, autore di un servizio su Report sull’esperienza della cogenerazione da parte della Volkswagen
ROBERTO GUERZONI sindacalista r.s.u. della Cisl presso il Centro Ricerche Fiat
PAOLO GRISERI giornalista di La Repubblica, in qualità di moderatore
Sono stati invitati rappresentanti del Sindacato, di Fiat e di Iride.

Autore: Samuele Falcone

Premio Comuni a 5 stelle, nuova edizione

Rimarrà aperto fino a fine giugno il bando per partecipare alla 4° edizione del Premio Nazionale Comuni a Cinque Stelle, organizzato dall’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con il Movimento per la decrescita felice e l’associazione di comuni Città del Bio.

La partecipazione al concorso dovrà essere effettuata per via informatica da quegli gli enti locali che ritengono di avere messo in pratica politiche di sensibilizzazione e sostegno alle buone pratiche locali nelle cinque categorie indicate dal bando:

  • Gestione del territorio- (Opzione cementificazione zero, recupero aree dismesse, progettazione partecipata,

bioedilizia, etc.);

  • Impronta ecologica della macchina comunale - (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);
  • Rifiuti - (raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc);
  • Mobilità sostenibile - (car-sharing, car-pooling, traporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti

alternativi al petrolio e meno inquinanti, etc.);

  • Nuovi stili di vita – (progetti per stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili, quali:

autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed

ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione

commercio equo e solidale, autoproduzione, finanza etica, etc.).

Per ogni categoria verrà proclamato un vincitore e il sindaco del comune virtuoso tra i virtuosi, vincitore assoluto del concorso, sarà premiato con la partecipazione all’edizione estiva del  “Corso residenziale al Centro per l’Energia e l’Ambiente”  di Springe, in Germania.

In apparenza non un granché, visti i 150 euro di “spese di segreteria” (!) necessari per partecipare al concorso, ma in realtà l’Associazione Comuni Virtuosi si impegna a dare massimo risalto sui mezzi di comunicazione ai progetti vincitori, coerentemente con lo scopo dichiarato dell’associazione, ovvero quello di rappresentare un “punto di riferimento per la diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l’impronta ecologica degli enti locali”.

Autore: Giacomo Pettenati